🟡🔵 COMUNICATO DELLA SOCIETA' 🟡🔵
17 febbraio 2025
🟡🔵 COMUNICATO DELLA SOCIETA' 🟡🔵
L’APD Rizzi Udine ha deciso di intervenire tramite questo comunicato ufficiale in seguito a quanto avvenuto sabato 15 febbraio durante i quarti di finale Under 16 a Reana del Rojale, allo scopo di spiegare e denunciare agli organi competenti i fatti in questione.
La Rojalkennedy Emporio Adv, squadra di casa e nostra avversaria, si è presentata alla partita con un Camp3 irregolare in quanto presentava 13 atlete di cui un solo libero. Il documento, firmato dal dirigente e dal capitano, è stato consegnato all’arbitro che ha proceduto al riconoscimento ufficiale.
Successivamente è stato svolto dall’arbitro il regolare sorteggio iniziale e sono state apposte le firme sul referto di gara da parte di entrambi gli allenatori ed i rispettivi capitani a certificare che quanto scritto fosse corretto.
Dopo qualche minuto, in corrispondenza della segnalazione da parte dell’arbitro degli ultimi due minuti di riscaldamento ad entrambe le panchine, i nostri tecnici hanno notato che stava succedendo qualcosa al tavolo del segnapunti. Avvicinatisi, hanno potuto constatare che era stato comunicato alla squadra ospitante l’errore e si stava procedendo alla modifica tardiva del Camp3 e del referto, cancellando un’atleta da riquadro in cui era posta e ricollocandola nella sezione dedicata ai liberi, il tutto senza comunicare nulla ai nostri tecnici.
E’ stato fatto notare all’arbitro come questa procedura non fosse assolutamente corretta in quanto, citando la regola 4.1.3 del Regolamento Ufficiale, “[…] Una volta che l’allenatore e il capitano della squadra abbiano firmato il referto […], i giocatori registrati non possono più essere modificati.” Inoltre “Nei campionati Fipav, dopo la consegna del […] Camp3, debitamente firmata, la composizione della squadra non può più essere modificata.”
L’arbitro, dopo aver giustamente contattato i suoi superiori, ha deciso di cominciare regolarmente la gara, nonostante il nostro dissenso.
E’ stato preannunciato reclamo dal nostro capitano sullo 0-0 e confermato al termine della gara con la consegna di una memoria scritta completa di tutti i fatti.
Descritti sinteticamente i semplici fatti, senza contemplare i commenti e le giustificazioni date dall’allenatore avversario, ci sembrava giusto aggiungere la nostra opinione in merito a mente fredda.
Lo Sport è fatto di regole (tecniche, procedurali e burocratiche) che vanno conosciute e rispettate; ogni violazione del regolamento comporta delle conseguenze più o meno pesanti a seconda della gravità. O almeno questo è quello che dovrebbe essere.
L’anno scorso, sempre in U16, è successa la stessa cosa (o forse peggio visto che la partita stava iniziando quando si sono accorti grazie alla segnalazione del nostro tecnico) e abbiamo vinto 3-1; nulla di cui lamentarsi si potrebbe pensare e invece a causa di quel set lasciato per strada abbiamo perso una posizione nella classifica avulsa che avrebbe potuto darci un avversario migliore alle fasi finali. E per la squadra avversaria? Dai comunicati di quel periodo non risulta nemmeno una multa…
Come non risulta niente per un Camp3 consegnato a partita praticamente iniziata e che da regolamento andrebbe consegnato entro mezz’ora prima dell’inizio.
Peggio ancora quando è stata data la possibilità all’allenatrice avversaria di modificare il tagliandino della formazione di un terzo set per un errore, quando le squadre erano già in campo pronte ad iniziare. In questi casi, per chi non lo sapesse, si deve effettuare un cambio sullo 0-0 o lasciare la formazione così come è scritta.
La lista potrebbe continuare all’infinito, perché solo nell’ultimo anno di cose del genere ne abbiamo viste succedere di ogni, ma alla fine sono passate tutte in cavalleria. Sempre agli altri, però.
A nostro ricordo, mai una volta è stato lasciato passare qualcosa alle nostre squadre. Giustamente aggiungerei. Ed è per questo che ora è giusto farci carico di questa contestazione.
A nostro parere la partita di sabato potrebbe avere tutti gli estremi per essere invalidata (con un 3-0 a tavolino o una ripetizione della gara), ma non siamo qua a chiedere questo. Desideriamo semplicemente che il Giudice Sportivo prenda i dovuti provvedimenti per evitare di creare un grave precedente di lassismo regolamentare.
Se ciò non dovesse succedere, infatti, si aprirebbe la possibilità per qualsiasi squadra di non rispettare il regolamento di gioco e di passarla liscia.
Speriamo che questa sia la prima ed ultima volta che siamo costretti ad intervenire tramite un comunicato ufficiale.
P.s. Desideriamo precisare che nulla di quanto scritto cerca di sminuire il valore tecnico delle atlete avversarie che hanno vinto meritatamente sul campo, né tanto meno quello dell’arbitro che ha gestito in maniera ottima la partita.